(Id. 1980)
Regia Joe D'amato
Cast
Mark Shannon, Annj Goren, George Eastman

E' ormai entrato nella leggenda
del cinema di genere quel periodo in cui Joe D'Amato, accompagnato da George
Eastman, Mark Shanon e Annj Goren (Anna Maria Napolitano), si trasferiscono a
Santo Domingo e, fra un bagordo e l'altro, generano qualcosa come sette film di
cui almeno tre capolavori. Il tutto inserendo elementi più o meno fantastici e
tanta, tanta pornografia, aiutati senza troppi problemi dalla popolazione
locale tra cui la bella ed esotica Lucia Ramirez. Sesso Nero segue di poco
Papaya dei Caraibi e anticipa Porno Holocaust ma sopratutto è ricordato come
"il primo porno del cinema italiano". Come il precedente affronta in
maniera più superficiale il tema del Voo-doo raccontando la storia di Mark
Lester, spregiudicato faccendiere con un grosso problema di prostata, il medico
gli da due settimane poi sarà necessaria un'operazione che lo renderà
completamente impotente. Mark decide quindi di tornare nei Caraibi dove anni
prima ebbe una relazione con la bella Maira (Annj Goren), qua incontra amici e
nemici del passato e il fantasma della donna comincia a perseguitarlo, non
solo, a questo si associano i tremendi dolori che accompagnano il suo problema.
Insomma una specie di discesa all'inferno, il tutto condito da scene più o meno
esplicite di sesso, non particolarmente gradevoli, tra cui una sorta di mini
orgia tra la Goren e due neri del posto, una scena che ritroveremo anche in
Porno Holocaust, sempre con i medesimi attori.

Leggenda vuole che la storia fu
scritta da Eastman (Al secolo Luigi Montefiori) per farsi dare qualche soldo
dalla produzione dopo aver perso tutto al gioco d'azzardo. Monefiori appare
brevemente impersonando il proprietario di un locale a luci rosse dove una
coppia balla sensualmente fino a spogliarsi e rappresenta forse la scena più
weirdo del film, con l'uomo che ondeggia ostentano un pisellino miserrimo e la
tipa in reggicalze che somiglia più a una portinaia che ad una spogliarellista.
Poi nel film pare che tutte le donne locali vogliano farsi il buon Mark, prima
una cameriera che entra nella stanza e si siede a masturbarsi guardandolo
dormire nudo, poi una cicciona che ci prova ma viene malamente scacciata (e in
seguito uccisa da Shannon in un raptus di follia), l'unica che non vuole è la
Ramirez che interpreta una ex baby prostituta maritata a un giovane volontario
che gestisce una scuola per bambini poveri, tuttavia anche lei dovrà cedere ai
ricatti del crudele Mark che gli promette soldi per il progetto del marito (il
quale la ripagherà andando a letto con la moglie di Mark). Nel finale Mark
ormai impazzito si autoevira morendo dissanguato sulla spiaggia.

D'amato ci ha da sempre abituato
alla povertà delle sue messe in scena, qua sicuramente dimostra una certa
sciattezza sia nel racconto, sia nella recitazione, tuttavia Sesso Nero,
nonostante l'estrema esiguità produttiva fu uno dei suoi maggiori successi commerciali
e nel 2006 fu proiettato in una versione completamente restaurata alla
Cinémathèque Française di Parigi nell'ambito di un omaggio dedicato al regista
scomparso.
Nessun commento:
Posta un commento